Post from August, 2007

Quest’ AIR puzza un po’?

Monday, 27. August 2007 12:25

Cos’è AIR? (Adobe Integrated Runtime)

Un sistema che permette di portare “rich internet application” sui desktop. Sembra bello però…

1) AIR è disponibile solo su alcuni sistemi operativi, quindi sarà Adobe a decidereDOVE le tue applicazioni gireranno.

2) AIR non è Open Source e questo significa molte cose, soprattutto che sarà sempre Adobe ad avere il controllo, il coltello dalla parte del manico.

Se voglio sviluppare applicazioni desktop che girino su molte piattaforme perché non usare Java? Lo so Java non è certo il linguaggio più bello del mondo, però è finalmente OpenSource, e ci sono applicativi di tutto rispetto sviluppati in Java, vedi ad esempiop Eclipse o NetBeans e posso scrivere applicazioni che hanno le stesse potenzialità delle applicazioni desktop vere e proprie.

E se non voglio usare il linguaggio Java… ci sono parecchi altri linguaggi implementati sulla JVM.

A mio parere la JVM merita una maggior diffusione, non so le statistiche, ma dicono che i player flash siano diffusi sul 98% dei browser, credo che la JVM abbia una diffusione minore, e questo è dovuto a parecchie concause.

Un maggior dimensione della JRE in termini di MByte, la lotta fra Microsoft e Sun che ha portato Microsoft a combattere contro Java ma soprattutto il differente target di Java rispetto a Flash.

Java è nata per applicazioni utili, Flash è nato per abbagliare con animazioni colori ecc. ecc. e anche i sistemi di sviluppo erano (e sono) molto diversi, Java per programmatori, Flash per grafici e animatori.

Flash si è poi evoluto e permette lo sviluppo di applicazioni utili e non più solo belle animazioni colorate, ma le potenzialità di Java sono a mio parere comunque maggiori.

Se poi ci si domanda se la scelta di Sun nello sviluppo del linguaggio Java sia stata quella giusta, credo che politicamente la risposta sia affermativa.  Sviluppare un linguaggio non troppo diverso dal C++ ha permesso a molti programmatori di essere produttivi in tempi brevi, il rovescio della medaglia è che si è rimasti praticamente fermi al C++ senza imparare nulla (o quasi) da linguaggi molto più evoluti, come Scheme, Haskell, Erlang ecc. (Ammetto che da alcuni anni seguo poco il linguaggio Java, quindi non so come si sia evoluto e a che punto sia ora.)

Non so se la mia interpretazione sia corretta, ma vedo che Adobe, Microsoft e altri stanno cercando di conquistare questa fetta di mercato delle applicazioni “desktop-web”, ognuno con la sua visione e ognuno  con lo scopo di diventare lo standard de facto del futuro.

Meglio iniziare subito a riappropriarsi del proprio desktop, visto che stanno già iniziando a scipparcelo sotto il naso.

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agile programming in a clumsy mind

Sunday, 5. August 2007 21:38

Nonostante quello che potreste pensare non sto parlando della mia mente, ma di quella del tizio che ha scritto questo post nel suo blog: ” ho provato AquaMacs Emacs 1.0, ma con la tastiera italiana non c’è modo di inserire le parentesi graffe {}, a differenza di Carbon Emacs
Inutile!”

In realtà basta il comando M-x emulate-mac-italian-pro-keyboard-mode e le parentesi graffe si possono inserire digitando shift+alt+[ e shift+alt+] {} che credo sia la modalità standard del mac con tastiera italiana.

Il tizio dice di esser membro di European Summer School of Agile Programming e altre prestigiose associazioni.

Un bel corso intitolato “basic google usage” non glielo vogliamo fare?

Prima di bollare come inutile un software che siocuramente è costato fatica a chi lo ha sviluppato magari sarebbe carino fare un paio di tentativi per capirci qualcosa.

Category:Uncategorized | Comment (0) | Autor: Franz

55 modi per non bloggare mai

Sunday, 5. August 2007 21:38

Mi è capitato sott’occhio quest’articolo 55 articoli essenziali che ogni blogger dovrebbe leggere.

L’autore elenca 55 articoli che chi vuol fare un blog dovrebbe leggere (secondo lui) per rendere il suo blog migliore, più letto ecc. ecc. Io l’articolo non l’ho letto ;-) se non un scorsa veloce e nemmeno gli altri 55 articoli da lui elencati. Che me ne frega di blog che parlano di come fare un blog?

Siamo al paradosso, uno legge dei blog che insegnano come fare i blog per poi fare un blog che parla di blog.

Ho sempre pensato che il blog dovesse servire per dire qualcosa, SE SI HA QUALCOSA DA DIRE… altrimenti… silenzio. Mi illudevo che servisse a dar voce a tutte le persone che hanno cose interessanti da dire e magari non riescono a raggiungere i canali “ufficiali” come tv, radio, giornali ecc.

Invece no, ora lo scopo non è avere qualcosa da dire e dirlo, ma “avere un blog” e che sia un bel blog.

L’unica scusante per l’autore è che il suo articolo sia un trucco per evitare la nascita di nuovi blog. Secondo me se uno si legge quei 56 articoli poi gli passa la voglia di scrivere.

Rileggendo mi sono accorto che il titolo corretto del post è 55 articoli essenziali che ogni SERIO blogger dovrebbe leggere. Questo mi libera totalmente da qualsiasi obbligo e da ogni senso di colpa, non sono né sono mai stato serio, quindi per mia fortuna posso fare a meno di perdere tempo con quegli articoli… magari invece mi leggo un po’ di documentazione di guile.

Category:Uncategorized | Comment (0) | Autor: Franz

libertà di parola?

Sunday, 5. August 2007 21:38

Come già molti prima di me avranno sottolineato la libertà di espressione del proprio pensiero non è così semplice e banale.
Certo in Italia c’è libertà di pensiero e di parola, ma la libertà di diffondere il proprio pensiero… beh questo è tutto un altro discorso.
Prendiamo ad esempio un giornale, anche un piccolo giornale locale. Un giorno pubblica un articolo con dei contenuti che non condivido. Chissenefrega? direte voi. Ma in questo caso si tratta di un articolo di “cultura” che ha addirittura l’onore della prima pagina. Punto sul vivo dalle cazzate deliranti che detto articolo riporta scrivo una lettera al direttore per controbattere le “tesi” presentate nel suddetto articolo. Una lettera pacata (ehm… abbastanza pacata, diciamo che le parti più dure me le ero autocensurate ;-) ) che però era troppo lunga per lo spazio che il giornale dedica abitualmente alle lettere.
Niente di male, i giornali hanno facoltà di tagliare e riassumere. Certo comprendo le necessità di un giornale e reputo lecito il taglio di lettere ed articoli. Ma cosa accade se i tagli stravolgono totalmente il senso di ciò che avete scritto? Se il vostro testo riimpastato e rimaneggiato non dice assolutamente quello che voi volevate dire, ma anzi addirittura il contrario? E cosa accade se citazioni virgolettate vengono invece riportate senza virgolette in modo da farle sembrare un vostro pensiero?
Credo che in questo caso accada qualcosa di molto brutto. La vostra libertà di espressione è stata violata, peggio ancora, hanno approfittato di voi per farvi dire l’esatto oppsto di ciò che affermavate.
E cosa dire se la vostra lettera è stata tagliata, mentre all’autore del delirante articolo viene concessa nuovamente la prima pagina il giorno seguente e tutta l’ultima pagina?
Cosa fare a questo punto?
Niente. Come diceva Confucio: “Siediti lungo la riva del fiume e aspetta: prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.”
Io non farò altro che stare seduto lungo “l’Adige”.
P.S. questo è un vecchio post ripreso da un mio blog precedente… ma mi piaceva averlo ancora on line

Category:Uncategorized | Comment (0) | Autor: Franz

Avanti miei prodi

Sunday, 5. August 2007 21:38

Il secondo post lo dedico a Prodi, se lo merita così in due post tocchiamo la cima e il fondo dell’intelligenza, della classe, della corretteza, della serietà ecc. ecc.
Ho appena assistito in diretta web alla conferenza di Prodi (onorevole? ma dove?) a Trento, al festival dell’economia.
Pochi minuti dopo l’inizio della conferenza, probabilmente non hanno aspettato di più per evitare di addormentarsi, un gruppo di “terribili no global” (mammammmia che ppauraaa) si è alzato con alcuni strisiconi di protesta contro l’ampliamento della base americana anzi statunitense, (diciamo le cose come stanno gli Stati Uniti non sono tutta l’America) di Vicenza. Una signora, portavoce del movimento, invitata dal moderatore è salita sul palco per spiegare le ragioni della protesta. Concluso il suo breve interevento è rimasta in attesa di una risposta, che però non è arrivata.
Con una classe degna di lui il prsidente del consiglio ha ripreso il suo stantio discorso senza nemmeno dar mostra di aver sentito. Le proteste dei manifestanti sono state zittite e ha proseguito sonnacchioso dimostrando somma maleducazione, mancanza di rispetto, serietà, gentilezza e tutte le caratterstiche che dovrebbero essere bagaglio di ogni essere umano per non parlare di chi vuole fregiarsi del titolo di onorevole.
Cosa c’entra Darwin? Nulla e moltissimo. Darwin, dopo aver speso tutta la vita ad elaborare e perfezionare la teoria dell’evoluzione stava per renderla pubbica quando un ricevette una lettera da Wallace, un altro naturalista che aveva avuto un’intuizione analoga.
Darwin invece di tentare di anticipare il collega o di oscurarlo decise di dare una comunicazione congiunta alla Linnean Society, firmata da entrambi in cui annunciavano la loro rivoluzionaria teoria.
Ed è qui che Darwin dimostra non solo la sua intelligenza di genio assoluto, ma anche una correttezza ed umanità che dovrebbero renderlo un esempio per tutti.

Category:Uncategorized | Comment (0) | Autor: Franz

evoluzione

Sunday, 5. August 2007 21:38

darwin6.jpgIl primo post lo voglio dedicare a Darwin
Perché proprio lui? Se lo merita, in questo momento Darwin è un gigante dell’intelleto asediato dalle pulci dell’ignoranza e dell’idiozia.
Purtroppo le pulci idiote e ignoranti sono moltissime. Darwin forse non ha nemmeno bisogno di essere difeso, ma noi si.
E con noi intendo tutti coloro che confidano almeno un po’ nella razionalità umana.

Category:Uncategorized | Comment (0) | Autor: Franz